
Centro Nazionale Sportivo Libertas
AUTISMO, PANTANO AL SENATO: «SENZA UN ACCESSO REALE ALLO SPORT, IL DIRITTO A UN PROGETTO DI VITA RESTA INCOMPLETO»
Lo sport è un diritto. Ma quante persone sono davvero nelle condizioni di esercitarlo?
È la riflessione portata dal Presidente del Centro Nazionale Sportivo Libertas, Andrea Pantano, alla conferenza stampa “Autismo: il diritto a un progetto di vita”, ospitata il 28 ottobre al Senato della Repubblica.
Un diritto che, per le persone con disabilità e le loro famiglie, incontra ancora troppe barriere: costi aggiuntivi, carenza di tecnici con una preparazione specifica e difficoltà delle associazioni sportive nel sostenere economicamente percorsi realmente inclusivi.
«Non possiamo chiedere alle famiglie e alle associazioni sportive di sostenere da sole il costo di un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti».
Un tema che si intreccia con il richiamo del senatore Luigi Nave alla necessità di interventi strutturali e di una maggiore responsabilità delle istituzioni. Non possono essere sempre le famiglie a doversi organizzare in associazioni per rivendicare diritti e servizi che dovrebbero essere garantiti.
L’inclusione non può dipendere dalla buona volontà dei singoli. Servono risorse, formazione e politiche capaci di sostenere concretamente chi ogni giorno lavora per rendere lo sport uno spazio di autonomia, relazione e partecipazione.
Il Presidente Pantano ha ringraziato il senatore Nave per l’invito e per aver favorito un confronto tra istituzioni, professionisti e realtà associative.
Perché un progetto di vita non si misura soltanto nei diritti riconosciuti, ma nelle possibilità concrete offerte a ogni persona di realizzarsi e partecipare pienamente alla propria comunità.

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